Piccoli amici

La macchina iniziava a girare, il suo ronzio inconfondibile scandiva il trascorrere del tempo nel laboratorio.

Il compito della giornata era quello di allineare una serie di gianduiotti dal colore differente a scacchiera in una scatola che ne accoglieva una quindicina.

“La scritta in italiano deve stare davanti.”

Guardo il cioccolato; scritta bianca corpo 8 futura light su sfondo oro.

“Bisogna guardare la chiusura, gli angoli della carta vanno in giù”.

Nella mia testa una voce continua a ripetere: uno rosso uno oro, uno rosso, uno oro.

Raccolgo il cioccolato dalle vaschette di plastica blu tenendo la testa china. Non è possibile guardare il prodotto in mano o si perde il ritmo; i vassoi vanno troppo rapidi per permettere l’inserimento corretto nei tempi previsti.

I gianduiotti da tenere tra le dita hanno una consistenza delicata, dopo circa cinque minuti ho la netta sensazione di tenere tra le mani delle blatte.

Nessuno se n’è accorto, nessuno pare farci caso. Gli animaletti muovono la testa dalle lunghe antenne a destra e a sinistra mentre io continuo a fare quello per cui mi pagano. Ogni tanto ne alzo uno in anticipo che muove le zampine e mi scruta con i suoi occhietti neri.

 

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Create a website or blog at WordPress.com

Up ↑

%d bloggers like this: