Cartolina dall’adolescenza

"Germania, 19**. L'ultima notte. Ancora non mi rendo conto o forse è stato solo un sogno... "Welcome to the real world" -un poster della Nike nella mia camera- e ora me ne sto andando, ci sono solo passata attraverso e non mi rimane che il ricordo. Ho fatto tante cose che ho sempre sognato come se avessi... Continue Reading →

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Piccoli amici

La macchina iniziava a girare, il suo ronzio inconfondibile scandiva il trascorrere del tempo nel laboratorio. Il compito della giornata era quello di allineare una serie di gianduiotti dal colore differente a scacchiera in una scatola che ne accoglieva una quindicina. “La scritta in italiano deve stare davanti.” Guardo il cioccolato; scritta bianca corpo 8... Continue Reading →

Houston alla cieca

'Houston, Houston alla cieca, parla la specialista di missione...che trasmette dal...sto per sganciarmi...ed ho un brutto presentimento su questa missione...mi ricorda una storia...lasciamo, lasciamo perdere la storia...per come la vedo io...può andare a finire solo in due modi...o io arrivo tutta intera e avrò una storia pazzesca da raccontare o prendo fuoco nei prossimi dieci... Continue Reading →

Errata corrige

Gli anarchici, per tradizione, non hanno mai fatto una buona fine. Se uno con una certa credibilità, se pur amorevolmente, ti dà dell'anarchica di fronte ad un gruppo di ottusi con cui però devi lavorare, potrebbe succedere di sentire vacillare la propria credibilità, di venire importunati o persino peggio. Io, per sicurezza, vorrei pubblicare qui... Continue Reading →

Vaccino contro l’infanzia

Un giorno al parco una bambina di 2 anni ha detto a suo nonno: 'Vai via, voio quella bimba a giocare con me...bimba, vieni?'. La bimba a cui si riferiva ero io e avrei potuto essere la sua mamma. Un'altra volta una bimba di 5 anni ha detto ai suoi genitori: 'Ma quando torna la bambina che... Continue Reading →

M come Molestie Morali

M. si mostrava sempre disponibile, accogliente, affidabile e stimolante e questo gli ha permesso di creare il suo personaggio e una certa confusione in me già insicura. M. mi definiva border-bipolare e così mi presentava agli altri. Mi arrabbiai per questo ma lui mi convinse che fosse giusto. Avevo interiorizzato così bene le contraddizioni dell'amore... Continue Reading →

Seduced by a question

  Every now and then, while smoking a cigarette, I like to ask myself " Does  the cigarette smoke ever reach the sky ? ". " ask" because that's where it has stayed. I never moved to the answer stage. More precisely, I didn't even try. Almost from the moment I first met this question... Continue Reading →

Ho conosciuto un fantasma una volta.

Ho conosciuto un fantasma una volta. Aveva 47 anni, i polsi piccoli, una voce che tradiva una leggera inflessione dialettale quando faceva la gatta. Sono le 21.10 di un giovedì, e domani compirò quarant’anni. C’è una mia amica che sta tenendo le mani al fantasma in questo momento. E’ su una macchina che sta correndo... Continue Reading →

The Others

Raggiungo gli amici direttamente al cinema. Mi hanno comprato il biglietto e lo hanno lasciato all'ingresso. Quando arrivo, il gestore mi dice la lettera della fila e il numero di posto in cui sedere e mi fa entrare. Io mi calo nelle tenebre psichedeliche della sala e cerco di non inciampare, accecata ora dal buio,... Continue Reading →

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