Saldare i propri debiti

'Signore, signore, beato lei che è fuori, a me mi tengono sempre in casa'. Sento una mano afferrarmi per un'orecchio e cerco di non inciampare mentre rientro in casa trascinata da una forza superiore. Con mia madre non ha mai funzionato. Non avevamo niente in comune, neppure l'affetto ci legava. Lei mi tollerava perché mi... Continue Reading →

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L’importanza della distanza

E' passato più di un anno dall'ultimo nostro incontro e a quell'età si cambia molto velocemente perché adesso i piccoli scossoni di assestamento della vita lasciano il segno. Alcune cose non funzionano più tanto bene e, osservandola, mi accorgo che la vecchiaia ha come esasperato certe caratteristiche della sua personalità...come se si fosse inizialmente agganciata... Continue Reading →

Piccole nuove consapevolezze

Era un giorno come tanti di lotta tra le varie parti di me stessa che io non accetto così come sono...cosa che si riflette sulle mie relazioni rendendomi diffidente con gli altri e con le loro diverse parti. Ho pochi selezionatissimi amici che, quando coi fatti contraddicono la perfezione che ho loro attribuito, resistono alla... Continue Reading →

Andirivieni

I miei piedi sulle tue gambe, mangiare con le dita, l’acqua calda che scorre; se ti scopo fammi sentire che sei qui. Il vestito nuovo, imboccarti quando è sera, fammi uno sporco Jack. Cammino di notte ma riparo occhiali da sole. Ancora Maki. Scambiare gioielli per caramelle, la penna nera che mi sporca le dita,... Continue Reading →

Indovina chi viene a cena

Ci avevo messo una quarantina di minuti buoni ad arrivare, cenavamo insieme quella sera; quando suonai il campanello mi aprì la porta un négligé trasparente color pervinca. "Ciao, Bárbàra!" "Oh, ciao, tutto bene?" "Víeni, víeni, entra! Jessica si sta prèpáràndo." Sollevai la bottiglia di bianco che tenevo in mano, mentre i suoi capezzoli puntavano diritti... Continue Reading →

Incontro ravvicinato del terzo tipo.

All'uscita della rotonda accelero, sono in ritardo...noooo: ALT, patente e libretto. Mai stata fermata dai carabinieri, così ho una certa soggezione ma la fretta smorza l'ansia. Offro subito la patente ma non so niente di questo libretto. Mentre cerco nel cruscotto, ricordo vagamente la voce seccata di mia madre che dice: 'Ho messo il libretto in casa.... Continue Reading →

Steve

La mattinata era già iniziata storta forte. Sveglia alle 6 e un quarto come al solito e come al solito rimandata, a suon di pugni e imprecazioni, ad un funambolico quanto ansiogeno 7 e 30 chiara condanna a una pulizia sommaria e fantozziana, caffè freddo americano avanzato dalla sera prima sul tavolo ikea 80x80 del... Continue Reading →

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