F. 

Francesca, ragazza madre di 20 anni, guardava con aria scoglionata le conferenze stampa pre-elettorali con facce sorridenti che in loop perenne promettevano soluzioni rapide ed indolori.  Parlavano di precari, di emigrati,  di disoccupazione , di tasse sulla prima casa… nessuno però aveva ancora parlato di lei. Senza casa, ospite di fortuna di qualche amica, senza lavoro, il padre della bambina scomparso insieme a tutte le sue responsabilità. Ora se ne stava lì in una stanza di motel di quart’ordine a ricevere uomini benestanti e grigi impiegati insoddisfatti, quasi quanto lei, di quello che la vita gli aveva offerto. Uomini frustrati da capi esigenti e isterici, stressati da mogli isteriche e con acconciature improbabili. Cozze 50enni biondo platino, vampire di carte di credito per la gioia immensa di estetisti, solarium e parrucchieri che sembravano fotocopie sbiadite di trogloditi protagonisti televisivi.  Aspettava fumando una sigaretta Winston Blue. Osservava distrattamente il paesaggio fuori dalla finestra con la veneziana tirata giù a metà. Il rumore dei tir faceva vibrare i vetri sporchi e ingialliti. Quando il telefono faceva due squilli lei si rimetteva il baby doll rosa, da adolescente. Aggiustava il fiocco a farfallina posto nel mezzo dei due seni piccoli ma sodi. Si controllava il trucco al grande specchio del comò e si avvicinava con passo felpato alla porta aprendola leggermente e attendendo il passo pesante ed il respiro sempre un po’ affannoso del prossimo cliente. 150 euro se ne andavano tra affitto della stanza per il pomeriggio e la “tangente” al portiere che l’avvisava e controllava che tutto fosse ok. In tutto i clienti sganciavano tra gli 80 e i 150 euro a seconda del servizio richiesto e a conti fatti a fine giornata la sua dignità valeva 400/450 euro ma il sorriso di sua figlia, quando rientrava a casa alla sera, non aveva prezzo.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Create a website or blog at WordPress.com

Up ↑

%d bloggers like this: