Jack

Sedeva al bancone come tutte le sere nel solito Pub annegato in periferia. Stava ordinando un altro whiskey mentre si teneva in equilibrio precario sullo sgabello; un grosso orso, con le spalle chine, gli occhi cerchiati di nero e le unghie sporche. “Ciao Jack.”  Mi rispose con un grugnito mentre mi guardavo attorno cercando la... Continue Reading →

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How to annoy me.

I saw the surge of the tide grab hold of him. His two friends barely managed to stay put when the large waves came rolling in. Instantly the young man got pulled into deep waters by the currents. They shouted to get my attention, but I was already on my way. I swam towards the head... Continue Reading →

F. 

Francesca, ragazza madre di 20 anni, guardava con aria scoglionata le conferenze stampa pre-elettorali con facce sorridenti che in loop perenne promettevano soluzioni rapide ed indolori.  Parlavano di precari, di emigrati,  di disoccupazione , di tasse sulla prima casa... nessuno però aveva ancora parlato di lei. Senza casa, ospite di fortuna di qualche amica, senza... Continue Reading →

A. 

Antonio, 61 enne etilista, stava ripensando, dopo lo scippo appena subito, alla sua gioventù. In particolare al periodo trascorso a prestar servizio al corpo dei bersaglieri per 18 mesi a partire dal febbraio 1964. Le notti trascorse a fare le guardie al freddo,  le calzamaglie di lana pungente sotto i pantaloni militari, gli anfibi duri... Continue Reading →

Hey Momma, look at me

Cantiamo a squarciagola mentre il sole picchia sulla lamiera della mia auto, P. tiene il tempo tamburellando sulla gamba destra. Guardo i suoi pantaloni di pelle lucidi mentre i suoi capelli paglierini rimbalzano posseduti fino a sbattere sulla capotte dell’abitacolo. “Living easy, living free/Season ticket on a one-way ride […] Don't need reason, don't need... Continue Reading →

Ieri

Ieri ti ho tradito. Ho preso la macchina, sono uscita da casa tua con la netta consapevolezza che non mi andava di tornarci; ti ho salutato guardandoti dritto gli occhi. Ti ho baciato e poi ho chiamato lui. Avevo ancora il tuo profumo addosso. Ma ti ho tradito. E mi è piaciuto. Ci siamo incontrati... Continue Reading →

Deliri a 200 km orari

Discrepanze intellettuali distanze mentali siderali sinapsi bruciate così come la punteggiatura in 200 parole buttate 200 non ci credi e vorresti contarle 200 pugni al fegato 200 come i minuti inclusi nel tuo abbonamento telefonico Deliri distanze incolmabili viaggi mai sufficienti a scoprire che viaggiare mi annoia così come vivere Una lunga distanza da coprire... Continue Reading →

​Boutade #1

Nonna tenta il suicidio dopo aver scoperto che il nipote è vegano Una nonna abitante in un piccolo paese in  provincia di Bologna, Ercola (nome di fantasia) ha scoperto, mentre attendeva che il suo computer finisse di scaricare un porno amatoriale, dal profilo facebook del nipote Gualtiero (nome reale) che il giovane era diventato vegano.... Continue Reading →

LoKomotive

C'era qualcosa di pesante nell'aria. Non era stanchezza né mancanza d'energie. Era insoddisfazione con un peso specifico elevatissimo. Nonostante fumassi e bevessi a tutto andare quella sensazione non se ne andava. Stava lì come un macigno che incurva la schiena, era voglia di non fare più nulla, mangiare, bere, o camminare. Anche il solo pensare... Continue Reading →

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